Certificati

Il passaporto del Suo prodotto

Ogni prodotto ha i propri requisiti per entrare in Europa e negli USA. Ecco una breve guida ai certificati e ai requisiti più comuni — Ernte segue ogni caso individualmente.

Le certificazioni di Ernte

Certificata per il mercato biologico europeo

Prima di chiedere certificazioni ai partner, Ernte si è certificata essa stessa:

Certificazione biologica — Ecocert

Ernte è certificata da Ecocert, uno degli organismi di certificazione biologica più riconosciuti al mondo, per operare con prodotti biologici ai sensi del Regolamento (UE) 2018/848.

Certificato n. DE-ÖKO-005.276-0005915.2026.001
Valido fino al 31/03/2027 · Attività: importazione e distribuzione · Reg. (UE) 2018/848
Campo di applicazione biologico certificato: zenzero fresco · pepe · concentrato e polvere di acerola

Scaricare il certificato ufficiale (PDF)

Emesso digitalmente tramite TRACES (Commissione europea). Ulteriore verifica ufficiale su richiesta — rispondiamo entro 1 giorno lavorativo.

Registrazione TRACES

Ernte è registrata in TRACES, il sistema ufficiale della Commissione europea che emette il Certificato di ispezione (COI) per ogni spedizione biologica in ingresso nell'Unione europea. Il Suo fornitore non è ancora in TRACES? Ci occupiamo noi della registrazione.

TRACES ↗

La base per qualsiasi esportazione

  • Registrazione Siscomex (RADAR) — registrazione dell'esportatore presso l'amministrazione fiscale federale brasiliana.
  • Documenti commerciali — fattura commerciale, packing list e certificato di origine.
  • Certificato fitosanitario (MAPA) — richiesto per la maggior parte dei prodotti di origine vegetale.
  • Limiti di residui (LMR) — conformità ai limiti UE per i residui di pesticidi.
  • Etichettatura europea — secondo il Regolamento (UE) 1169/2011.
  • Per gli USA — registrazione dello stabilimento presso la FDA e Prior Notice (FSMA).

Requisiti per prodotto

Caffè

  • Certificato di origine ICO (Organizzazione internazionale del caffè).
  • Certificato fitosanitario.
  • EUDR — il regolamento UE contro la deforestazione: due diligence e geolocalizzazione degli appezzamenti produttivi.
  • Apripista (volontari): Rainforest Alliance, Fairtrade, 4C; report di qualità (standard SCA) per i lotti specialty.

Pepe nero

  • Certificato fitosanitario.
  • Controlli di Salmonella e micotossine (aflatossine) per i prodotti trasformati.
  • Conformità ai limiti UE per i residui di pesticidi.
  • Buone pratiche e HACCP nello stabilimento di trasformazione.

Spezie e condimenti

  • Certificato fitosanitario.
  • Controlli su micotossine, Salmonella e coloranti non autorizzati.
  • Trattamenti di sanificazione documentati (a vapore, ad esempio).
  • HACCP e tracciabilità per lotto.

Cereali e semi

  • Certificato fitosanitario.
  • EUDR per la soia: due diligence e geolocalizzazione.
  • Certificazione non OGM quando richiesta dall'acquirente.
  • Controllo delle micotossine e qualità dello stoccaggio.

Frutta

  • Certificato fitosanitario.
  • GlobalG.A.P. — un requisito di fatto della grande distribuzione europea.
  • Conformità agli LMR e alle norme di commercializzazione UE (qualità e calibro).
  • Catena del freddo documentata per la frutta fresca.

Acerola

  • Report del trasformatore (concentrato/polvere) e HACCP nello stabilimento di trasformazione.
  • Conformità agli LMR UE e controlli dei contaminanti.
  • Biologico UE — l'acerola rientra nel campo di applicazione del certificato Ecocert della stessa Ernte.

Zenzero

  • Certificato fitosanitario.
  • GlobalG.A.P. per il retail europeo.
  • Conformità agli LMR UE.
  • Certificazione biologica (UE/USDA) quando si punta al mercato biologico.

Superfood

  • Certificato fitosanitario.
  • Controllo delle aflatossine per lotto (frutta a guscio).
  • Per il cumaru: attenzione ai limiti UE per la cumarina come aromatizzante (Reg. 1334/2008).
  • Conformità agli LMR UE.

Biologici

  • Biologico UE — certificazione ai sensi del Regolamento (UE) 2018/848 da parte di un organismo riconosciuto.
  • COI — Certificato di ispezione emesso tramite TRACES per ogni spedizione.
  • USDA Organic (NOP) per il mercato americano.
  • Certificazione brasiliana (SisOrg) per il mercato interno e la credibilità dell'origine.
Sintesi a solo scopo informativo: i requisiti variano in base a prodotto, trasformazione e Paese di destinazione, e cambiano nel tempo. Ernte segue ogni partner caso per caso, insieme alle autorità competenti e agli organismi di certificazione.
Pre-check gratuito

Il Suo prodotto è pronto per l'Europa?

Risponda a 8 domande e riceva una lettura orientativa di quanto manca per esportare. Non è una valutazione ufficiale — è il punto di partenza della conversazione.

Il Suo prodotto ha volume e regolarità da esportazione (da pallet a container per raccolto)?

Possiede l'abilitazione come esportatore (RADAR/Siscomex)?

Ha una certificazione biologica (SisOrg/UE) o opera nel convenzionale con buone pratiche documentate?

Conosce i requisiti fitosanitari del Suo prodotto (certificato MAPA)?

Per caffè e soia: dispone della geolocalizzazione delle aree di produzione (EUDR)?

Esegue analisi di residui e contaminanti (LMR, micotossine) per ogni lotto?

Ha una tracciabilità per lotto, dal campo alla spedizione?

Riesce a inviare rapidamente campioni e informazioni sul prodotto?

Risultato orientativo; non sostituisce una valutazione formale.

Non sa da dove cominciare?

Costruiamo con Lei la roadmap di conformità del Suo prodotto — dalla registrazione come esportatore alla certificazione biologica.